La Torre Carlo V a Porto Empedocle è una costruzione imponente e storicamente significativa che sorge all’ingresso del porto, simbolo della città e memoria tangibile della sua vocazione marittima e commerciale.
Origini e storia
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La torre fu edificata nel XVI secolo, precisamente attorno al 1554, per ordine del viceré spagnolo Giovanni de Vega sotto l’Imperatore Carlo V, con lo scopo di difendere l’area portuale e il caricatore di grano della città (all’epoca conosciuta come Marina di Girgenti) dalle incursioni dei pirati saraceni.
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L’edificio è stato costruito sulla base di una torre preesistente (la “Torre del Caricatore” del XIV secolo) e presenta la tipica forma a piramide tronca, comune nelle fortificazioni siciliane del periodo rinascimentale.
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In epoca borbonica la torre fu trasformata in carcere penale: nel 1848 vi si consumò il massacro di 114 detenuti inermi, episodio ricordato dall’autore Andrea Camilleri nella sua opera La strage dimenticata.
Architettura e caratteristiche principali
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La pianta è quadrata, con muri molto spessi (fino a oltre 2 metri) e una struttura solida pensata per resistere ad assedi e artiglierie.
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Presenta una terrazza superiore (il “terrazzo delle cannoniere”) che serviva da piattaforma per le artiglierie e da punto di osservazione sul mare.
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All’interno si possono ancora visitare alcune sale originali, come la “Sala Cannoniera” e locali espositivi che oggi raccontano la storia del luogo.
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La torre è positivamente collocata lungo il molo del porto: la sua posizione le conferisce un carattere scenografico, visibile anche dal mare o dalla SS 115.
Visita e informazioni pratiche
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Indirizzo: Via del Molo (o Via Molo), Porto Empedocle (AG)
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Orari indicativi: di norma apertura al pubblico dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00; è opportuno verificare eventuali chiusure o lavori di restauro.
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Ingresso: spesso gratuito o con contributo volontario; nei periodi di eventi culturali può avere orari speciali.
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Come arrivare: Il porto di Porto Empedocle è facilmente raggiungibile da Agrigento lungo la SS 115; la torre si trova all’inizio del molo.
Nota : Recentemente (2025) è stata segnalata la chiusura temporanea della torre per rischio crolli dovuti agli effetti delle piogge e all’umidità marina. Si consiglia verificare lo stato di accessibilità prima della visita.
Perché visitarla
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È un simbolo della città di Porto Empedocle: racchiude la storia del porto, del commercio del grano e delle difese costiere mediterranee.
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Permette di collegare la visita al percorso letterario legato a Vigàta e ad Andrea Camilleri, dato che la torre è menzionata e rimossa indissolubilmente alla memoria locale.
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Offre una tappa perfetta per chi vuole combinare mare, storia e architettura fortificata, con una vista sul porto e sulla costa agrigentina.

