Necropoli di Keli Santa Elisabetta Agrigento
Santa Elisabetta, Italy Get Directions
Localizzazione e contesto
La necropoli si trova sulla collina nota come Monte Keli (anche detta “Rupe Keli”), nel territorio comunale di Santa Elisabetta, nell’agrigentino. Malgradotuttoweb+2livingagrigento.it+2
Il toponimo “Keli” è probabilmente legato al significato di “luogo dei morti” o “tombe”. Malgradotuttoweb+1
Sul monte sono visibili sia evidenze archeologiche (la necropoli) sia un’area geologica e naturale di rilievo (sono presenti cristalli di gesso di grandi dimensioni). agrigentoierieoggi.it+1
Caratteristiche della necropoli
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Si tratta di un complesso funerario di età tardo-romana / bizantina (V-VI secolo d.C.), ma probabilmente riutilizzato o adattato su una necropoli precedente, protostorica. Malgradotuttoweb+1
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Vi sono circa 40 tombe ad arcosolio registrate finora. Visit Valle dei Templi+1
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Le tipologie principali sono:
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Tombe “ad arcosolio”: nicchie scavate nella roccia, con arco a tutto sesto, base piana, chiuse da parete muraria. Malgradotuttoweb+1
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Tombe “a cassa sub divo”: fosse scavate nella roccia, senza copertura. Malgradotuttoweb+1
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Tombe “a cassa entro ipogei”: camere ipogee con pavimentazione e loculi scavati nella roccia. Malgradotuttoweb
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Un elemento particolarmente interessante è la “Grotta di Santa Rosalia”, una grande tomba (~14 m²) con due loculi laterali all’ingresso e altri quattro sulla parete di fondo, che potrebbe essere stata un sepolcro collettivo o anche luogo di culto cristiano nel periodo bizantino. Malgradotuttoweb
Significato storico e archeologico
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Il sito testimonia la trasformazione delle pratiche funerarie tra tarda antichità e primo medioevo, e l’adattamento di spazi pre-esistenti (protostorici) da parte delle comunità cristiane. e-migrantes.it+1
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La presenza della necropoli in questo contesto di monte roccioso e gessoso suggerisce che il paesaggio stesso (roccia, altezza, visibilità) fosse scelto per motivi rituali o simbolici.
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Inoltre, la collina affianca un contesto geologico unico (cristalli di gesso spettacolari) che arricchisce il valore complessivo del sito. agrigentoierieoggi.it+1
Visitare il sito: consigli
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Il percorso verso la necropoli può richiedere un minimo di dislivello: il monte domina l’area circostante ed è accessibile via sentiero.
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Occorre scarpe adatte e prudenza: le tombe sono scavate nella roccia e alcune zone possono essere ripide o soggette a vegetazione.
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Si consiglia di visitare con guida locale o informarsi presso il Comune di Santa Elisabetta per orari e accesso, poiché la fruibilità può variare.
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Portare acqua, copertura solare: l’esposizione può essere forte.
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Rispettare il sito: è un’area di valore archeologico e naturalistico, pertanto evitare di toccare o danneggiare le tombe o la roccia.
